Servizio Come Stai-Censin - Centro Studi Intergenerazionale

Storia

Di seguito alcuni progetti, convegni ed eventi realizzati 

 
sotto_turismo_intergenerazionale

Programma Youthstart Progetto Altea - Ministero del Lavoro UCOFPL - Div. IV

Il Progetto Europeo denominato "Terra dell'Età Libera" dedicato all'accoglienza degli anziani europei per promuovere in Basilicata il soggiorno, l'incontro, lo scambio culturale, la cura e la salute. L'idea trovò l'adesione di partners europei di altri quattro paesi (Francia, Regno Unito, Spagna, Olanda). Il progetto si mosse su tre principali giustificazioni: le potenzialità delle risorse locali a forte attrattività per il turismo culturale; i bisogni socio-occupazionali locali; lo scambio intergenerazionale ed etico tra giovani e persone anziane. Il progetto fu promosso da organismi di formazione nazionale (Sistem Form) e locale (Formatur) e sostenuta dal programma Youth-Start europeo. Il Centro Studi Anziani di Basilicata condivise il partenariato italiano nelle attività di studi e ricerche preparatorie e di orientamento e formazione. (1995-1997)

Programma Comunitario 


 
telemedicina_image_1_

Progetto SE.T.A. 
Servizio Telematico di Assistenza domiciliare integrata

Il progetto SETA ( Servizio Telematico di Assistenza domiciliare integrata ) fu realizzato sulla scorta di esperienze consolidate del CNR di Roma ed aveva come obiettivo la definizione di un servizio Web che consentisse a diversi operatori sanitari (medici generali e specialisti, infermieri, ausiliari) di collaborare nella cura di un paziente non ospedalizzato attraverso l'accesso ai suoi dati clinici, inseriti nella cartella clinica virtuale (CCV) del progetto, utilizzando un sistema di comunicazione su una rete fissa, satellite, telefonia mobile o rete locale wireless. Obiettivo del progetto era creare un sistema di assistenza domiciliare per pazienti cardiopatici, in alcuni Comuni della Basilicata, attraverso una rete di operatori sul territorio implementata dall’utilizzo di sistemi ed apparecchiature di telemedicina e teleassistenza.  (2004-2006)

Progetto SETA

 
 
Logo_classico_censaba
 

Il Lifelong Learnig o Apprendimento permanente.

Il Centro Studi Anziani di Basilicata ha fondato la prima Università della Terza Età in Basilicata nel 1985. Con l'iniziale denominazione di "Centro Studi e Ricerche per la Terza Età", nel 1986 ha avviato la prima sperimentazione a livello nazionale del sistema di apprendimento a distanza rivolto alle persone anziane. (1985-1989)

UTED

 
logo_generazioni_colore_ai____100___RGB_Anteprima_

Generazioni in rete.

Generazioni in rete è un evento che intende rinforzare sul territorio lucano un ambiente culturale capace di stimolare le persone a trasformare il loro potenziale innovativo in progetti concreti. Il suo scopo è quello di rendere possibile lo sviluppo imprenditoriale sul territorio lucano grazie all’incontro dell’esperienza e della solidità finanziaria di generazioni più anziane e il dinamismo e la innovatività dei giovani. (2014-2015)

Opuscolo generazioni in rete

 
29791701_224114298330253_2248914647936553118_n

Polo Plurifunzionale Intergenerazionale

Il progetto Polo Plurifunzionale Intergenerazionale mira a consolidare il processo di ottimizzazione delle opportunità per la salute, la partecipazione e la sicurezza e migliorare la qualità della vita degli anziani nel loro percorso d’ invecchiamento. (2017-2018)

BROCHURE Polo Multifunzionale

 

36274724_269787013595311_3616232012190318592_n

Formazione "Assistente Familiare".

L'addetto all’assistenza a domicilio è una figura che svolge la sua attività prevalentemente nell'assistenza diretta e di cura dell'ambiente di vita, sia a domicilio dell'utente che nelle strutture di cura residenziali. Opera in collegamento con i servizi e con le risorse sociali al fine di favorire l'autonomia personale dell'utente, nel rispetto della sua autodeterminazione. (2011-2012)

Stage formativo Assitente Familiare 

 

 

matera,_santa_lucia_alle_malve
 

Progetto culturale
"La civiltà rupestre vissuta in Basilicata 

Nella cornice di Matera, Capitale europea della Cultura per il 2019, il Progetto "La Civiltà Rupestre vissuta in Basilicata" è stato elaborato dal Centro Studi Anziani di Basilicata. Il progetto è incentrato sulla figura di San Benedetto, Patrono d’Europa e l’attualità della sua Regola. Attraverso analisi e documentazione e iniziative culturali si sono valorizzate non solo le memorie artistiche e architettoniche dei Benedettini nel territorio lucano, ma anche l’eredità culturale ed antropologica della Reguladel Santo di Norcia, come possibile strumento e guida nelle relazioni fra le varie generazioni e tra i popoli.(2015)

Manifesto GENERALE Convegno

 
safe_image
 

Progetto
"Le primavere della vita".

Il Progetto promosso dal Centro Studi Anziani di Basilicata nasce dal proposito di sostenere, nell’ambito della formazione ricorrente degli adulti e degli anziani, attività rivolte a gruppi di cittadini residenti nei piccoli comuni lucani con lo scopo di migliorare la comunicazione tra le diverse generazioni, rafforzare i legami sociali e incoraggiare iniziative per uno sviluppo dinamico della proposta formativa. Il progetto è stato suddiviso in quattro aree di indagine e sperimentazione: "Volersi belli allo specchio: diamo un taglio ad ogni età", "Sogni di Tango: funzione della danza come mezzo di comunicazione non verbale" e "Volersi bene a tavola: il bon ton della nutrizione". (2014)


Le Primavere della Vita

 
Circoli_della_Cultura

Progetto "Le quattro stagioni dell'apprendimento permanente".

Con il Trattato di Lisbona del 2007 si è posto l’obiettivo generale di contribuire, attraverso l'apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell'ambiente per le generazioni future. (2016)

249707_359250027490208_164559695_n
La memoria collettiva

 




Il Centro Studi Anziani di Basilicata in collaborazione con la Fenacom 50&Più e le maggiori Associazioni delle Università della Terza età, ha partecipato al progetto, denominato La Memoria Collettiva. Il progetto si proponeva come principale obiettivo il recupero del patrimonio di usi, costumi e tradizioni popolari sedimentato nei ricordi e nei documenti, con il diretto coinvolgimento delle persone anziane. (2013)

Pubblicazione

 
 
censin@censaba.it